
"L'Italia ha deciso di cambiare, ha voltato pagina. Si chiude la stagione di Berlusconi. Aspettiamo con fiducia i dati dello spoglio", è il primo commento a caldo del coordinatore nazionale dei Ds Maurizio Migliavacca.
"Questo voto è stata una festa. Una festa della liberazione, nonostante questa invadenza mediatica, per fortuna frenata dalla par condicio che mi onoro di avere fatto con D'Alema". Lo ha detto il leader siciliano della Margherita, Salvatore Cardinale, commentando gli exit poll.
I massimi dirigenti della Lega Nord, invece, non commenteranno gli exit poll ma aspetteranno dati piu' certi prima di giudicare l'esito delle elezioni. Al momento della chiusura delle urne, nella sede della Lega Nord in via Bellerio a Milano, sono presenti soltanto Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazioanali della Lega Nord, e Giancarlo Giorgetti, segretario della Lega Lombarda.
Estrema cautela anche in casa Udc nel primo exit poll dopo la chiusura dei seggi. Francesco D'Onofrio, tuttavia, rompe il ghiaccio nella squadra centrista e dichiara che: "In questo momento il centrosinistra vince e, nel centrodestra, l'Udc raddoppia i voti. Mi pare - aggiunge D'Onofrio - che nel centrosinistra siano avanti le ali più estreme, mentre nella Cdl l'Udc ha raddoppiato i consensi rispetto all'ultima tornata elettorale". Per il futuro della coalizione di centrodestra e, soprattutto per i nuovi scenari che ne discenderanno, "ne dovremo discutere tutti con molta tranquillità".
